Nel Piceno - Hotel a San Benedetto del Tronto, Grottammare, Cupra Marittima - La riviera aperta tutto l'anno
CHISIAMO     EVENTI     GLIHOTEL     PHOTOGALLERY     COMEARRIVARE    
Benvenuti nel Piceno!
Vuoi richiede un preventivo per la tua vacanza nella Riviera delle Palme?
Compila il modulo che segue e riceverai le migliori offerte da parte degli hotel aderenti al network nelPiceno.it!
Richiedi Preventivo
Nome e Cognome:


Città di residenza:


Indirizzo Email:


Telefono:


Come hai conosciuto nelpiceno.it?


La tua richiesta (date, num di persone, camerem trattamento):




Sì, dichiaro di aver letto e di accettare l'informativa privacy.
RICHIEDI

Il Welcome Day: Vacanze a partire da 1 €!


Il Welcome Day su RaiUno!

Per la prima volta, la Riviera delle Palme di San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima ha proposto il "Welcome Day": il nostro modo di inaugurare la stagione balneare. Solo per il pernotto tra il 7 e l'8 giugno, infatti, ben 13 strutture alberghiere hanno offerto una eccezionale opportunità: permettere ad alcuni loro ospiti - quelli che saranno più veloci a prenotarsi tramite questo sito - di poter essere alloggiati in camera doppia, comprensiva di prima colazione e servizio spiaggia, per importi compresi tra 1€ e 29€. Tutto, naturalmente, senza essere obbligati ad acquistare alcunché: centinaia di ospiti hanno potuto godersi una notte in albergo e due giorni di mare, Venerdì 7 e sabato 8 giugno, a prezzi assolutamente simbolici e provare così la qualità dell'ospitalità picena.

Ovviamente, il Welcome Day è un'offerta irripetibile: soltanto i più veloci hanno potuto approfittare di questa occasione. Ma per tutti i nostri ospiti abbiamo offerte a prezzi imbattibili per una vacanza come non la dimenticherete mai!

Se desideri ricevere maggiori informazioni, non hai accesso a un indirizzo email o preferisci registrarti per telefono, chiama il numero 0735.480645; oppure invia una mail all'indirizzo welcomeday@nelpiceno.it.

ASCOLTA LO SPOT RADIO
Scopri gli alberghi aderenti
San Benedetto del Tronto > Il Porto
porto.jpg

Non solo un motore economico, ma una porta aperta verso un mare generoso e rivolta alle mille culture del mediterraneo.

Il Porto di S. Benedetto è un'area vasta e attraente, dotata di servizi all'avanguardia per i diportisti, motonavi turistiche per gite in mare, decine di pescherecci tradizionali che quotidianamente portano pesce freschissimo al mercato ittico; e ancora la passeggiata mozzafiato del Molo Sud, il Museo del Mare con la sua esposizione di acquari, anfore, crostacei; il Circolo Nautico con il suo ambiente esclusivo, tanti nuovi locali sorti tra il porto e le vicinissime isole pedonali... tutto in pochi passi.


Continua...

Borghi e Rocche Storiche > Montefiore dell'Aso
testata_montefiore.jpg

Dal culto della Dea Flora alle rovine arrivate ai nostri giorni, Montefiore ha nella sua essenza un antichissimo passato

Sito a 411 mt. s.l.m., Montefiore dell'Aso è un delizioso centro medievale arroccato su di uno strapiombo tra le valli del fiume Aso e del torrente Menocchia. Il suo orizzonte spazia dai Monti Sibillini al mare, distante solo pochi km. Il paesino ha origini antichissime ma rimangono poche testimonianze dell'epoca Piceno- Romanica; si sono conservati invece tratti della cinta muraria medievale e numerosi palazzetti sei-settecenteschi.
La tradizione lega il toponimo Montefiore al culto della Dea Flora (Mons Floris), divinità campestre venerata dalle antiche popolazioni italiche prima della conquista romana.

Montefiore affonda le sue radici nell'epoca preistorica, documentata dalla presenza di materiali di ceramica, rame, bronzo e ferro. Da questo importante momento storico, Montefiore trae lo spunto per uno sviluppo più marcato nell'epoca romana, testimoniata dalle grotte sepolcrali, necropoli del I e II sec.d.C.. Nel medioevo emerge la figura del Cardinale Gentile Partino, che ha lasciato nel paese un pregevole monumento sepolcrale (1310), custodito nella chiesa di S.Francesco, la cui abside a volte originali è arricchita da affreschi del sec. XIV. Il XV sec. rappresenta il momento dell'incontro con il pittore veneto Carlo Crivelli. Suo è l'importante polittico custodito nella chiesa di S.Lucia. La tradizione artistica si consolida in questo secolo con Adolfo De Carolis e Domenico Cantatore: di entrambi è presente una ricca raccolta.

Continua...

testata_itinerari_offida.jpg

Un itinerario alla scoperta della media valle del Tronto dei vigneti e dei calanchi. Area d’interesse: storico - architettonica, paesaggistica

Continua...

Ascoli Piceno > Caffè Meletti
testata_meletti.jpg

L'atmosfera calda e fumosa dei caffè d'altri tempi rivive nella piazza del Popolo di Ascoli. Un irresistibile invito a perdersi negli aromi del tempo.

Il Caffè Meletti, di Ascoli Piceno, fa parte dell’elenco dei 150 caffè storici d'Italia. È da sempre stato considerato il ritrovo dei personaggi più illustri della città, punto di incontro di cultura e di vita mondana.
Costruito negli anni 1882 - 1884 accanto a Palazzo dei Capitani del Popolo, ed inaugurato nel 1907 il Meletti, più volte restaurato, ancora oggi conserva il fascino dello stile liberty ed il suo colore dominante, rosa salmone, lo contraddistingue fra tutti i palazzi storici della città. Il confortevole e classicheggiante arredo interno è costituito da grandi specchi, piccoli divani di velluto verde, tavolinetti rotondi con piano di bianco marmo di Carrara e piede in pesante ghisa, soffitto decorato.
Ha un portico con arcate e soffitto affrescato da Giovanni Picca, decoratore teatrale italiano, della seconda metà del 1800. Le sue decorazioni sono state riportate di nuovo alla luce con il restauro del 1998.
Dopo 83 anni fu chiuso nel 1990, lasciando un enorme vuoto nella popolazione ascolana. Dopo otto anni di attesa nel 1996 fu acquistato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno che, dopo un particolareggiato restauro lo restituì alla città il 19 dicembre 1998. Fu inaugurato dal Sindaco Roberto Allevi insieme al Presidente della Fondazione CARISAP Franco Spalvieri.
Fra gli illustri frequentatori occasionali del Caffè Meletti si annoverano artisti come Mario Del Monaco, Beniamino Gigli, Pietro Mascagni, Hemingway, Guttuso, Sartre, Simone de Beauvoir, Mario Soldati, e politici di levatura nazionale come Sandro Pertini e Giuseppe Saragat.
Il Caffè ha ospitato inoltre set cinematografici: nel 1960 vi furono girate, da Francesco Maselli, scene del film I delfini; nel 1971, da Pietro Germi, alcune immagini di Alfredo Alfredo.
La particolarità del locale è costituita dall’assaggio dell’”anisetta con la mosca” cioè con dentro il bicchiere un chicco di caffè.
Celebre la definizione del Trilussa quando scrisse: “Quante favole e sonetti m’ha ispirato la Meletti”.

Si tratta di un liquore a base di anice (Pimpinella Anisum) coltivato e prodotto nelle immediate vicinanze di Ascoli e sapientemente lavorato secondo la ricetta di casa Meletti, perfezionata nel 1870 da Silvio Meletti.

Continua...

Prossimi eventi in Riviera