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San Benedetto del Tronto > Il Porto
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Non solo un motore economico, ma una porta aperta verso un mare generoso e rivolta alle mille culture del mediterraneo.

Il Porto di S. Benedetto è un'area vasta e attraente, dotata di servizi all'avanguardia per i diportisti, motonavi turistiche per gite in mare, decine di pescherecci tradizionali che quotidianamente portano pesce freschissimo al mercato ittico; e ancora la passeggiata mozzafiato del Molo Sud, il Museo del Mare con la sua esposizione di acquari, anfore, crostacei; il Circolo Nautico con il suo ambiente esclusivo, tanti nuovi locali sorti tra il porto e le vicinissime isole pedonali... tutto in pochi passi.


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Artigianato > Tessuti
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Ogni famiglia contadina ha il suo telaio per la tessitura casalinga per produrre in proprio ogni genere di tessuto

La lavorazione della lana ha notevole rilevanza nel Piceno, specialmente tra Medioevo e Seicento, nei centri di Ascoli Piceno e Fermo, ai quali si aggiunge poi anche Amandola, centro dei Monti Sibillini. È proprio ad Amandola che l’attività della tessitura resiste più a lungo con costanti rapporti commerciali con l’Europa.

Anche la lavorazione della seta è attività di tradizione secolare nel Piceno. Ad Ascoli, a partire dal Quattrocento, si coltivano i gelsi per la produzione della seta. La massima fioritura di questa attività si ha nel Piceno tra Ottocento e Novecento. Anche nell’area fermana la lavorazione della seta raggiunge livelli considerevoli.

Ogni famiglia contadina ha il suo telaio per la tessitura casalinga per produrre in proprio ogni genere di tessuto. Una diffusione consistente dei laboratori domestici si ha a Petritoli, Monterinaldo, Monteleone di Fermo e Rapagnano, nel Fermano. A Monteprandone, Colli del Tronto, Castorano, Offida, Castignano, Rotella e Folignano, per quanto riguarda l’Ascolano.

La preparazione del telaio è un’operazione molto complessa, più dell’effettivo procedimento di tessitura e confezione del prodotto. Preparare il telaio non vuol dire infatti solo inserire la materia prima da tessere, ma anche predisporre gli accessori e le varie componenti del telaio. Il semplice allestimento del telaio in sé richiede all’incirca una settimana. La più complessa operazione preparatoria è quella dell’allicciatura. I fili devono essere intrecciati uno ad uno passando attraverso i licci, dispositivi che sollevano e abbassano i fili dell’ordito, permettendo la formazione della trama e quindi la realizzazione del tessuto.

Nel Novecento la lavorazione artigianale dei tessuti si trasforma fino a diventare industria. L’attività di tessitura artigianale resiste ancora in alcune aree dell’entroterra piceno, soprattutto per quanto concerne la lana.

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Un itinerario per la visita di Montemonaco e delle frazioni di San Giorgio all'Isola, Vallegrascia e Tofe. Area d’interesse: storico-paesaggistica

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Guida alla visita: itinerario per Acquasanta, Arquata e frazioni. Area d'iinteresse: storico-paesaggistica

La Salaria è una antica strada consolare che collegava Roma con i luoghi di produzione del sale sul mare Adriatico. Il percorso era già utilizzato, prima che dai Romani, dai Sabini e dai Piceni, per collegare Adriatico e Tirreno. Da Castrum Truentinum, che si trovava accanto alla foce del Tronto, la strada risaliva fino ad Ascoli per attraversare le montagne in direzione di Rieti. Proprio a ridosso dei monti Sibillini e dei monti della Laga si trovano due tra i più suggestivi abitati della Provincia di Ascoli Piceno.

Acquasanta Terme (a circa 20 km da Ascoli Piceno) deve il suo nome a sorgenti termali impiegate per le cure di varie patologie, in particolare quelle respiratorie. Il paese oggi è costituito da diverse piccole frazioni, indipendenti tra loro per tutto il periodo medioevale, tutte costruite in armonia con la natura circostante. La più antica testimonianza dell'esistenza del paese si deve addirittura alla Tavola Peutingeriana (http://it.wikipedia.org/wiki/Tavola_Peutingeriana), una carta geografica d'età romana, che mostrava tutte le strade dell'epoca. Lungo la Salaria è raffigurata Vicus ad Aquas, l'odierna Acquasanta.

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