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Tra vigneti e calanchi
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Un itinerario alla scoperta della media valle del Tronto dei vigneti e dei calanchi. Area d’interesse: storico - architettonica, paesaggistica

La strada del Rosso Piceno Superiore

La strada che collega la costa con Offida e Castignano è detta Strada del Rosso Piceno Superiore. Svoltando dalla Statale Adriatica all'altezza dell'Ospedale Civile di San Benedetto del Tronto si risale il corso del torrente Albula fino alla frazione di San Savino di Ripatransone. Da qui il percorso diventa quasi aereo, sospeso sopra le valli del Tronto e dei suoi affluenti, e lo sguardo può spaziare dai Monti Sibillini ai Monti della Laga, fino al Gran Sasso e più lontano alla Maiella.

I vigneti e gli oliveti disegnano un territorio curato come un giardino, nel quale il rapporto tra uomo e natura è tradizionalmente impostato sull'ordine e sul rispetto. Purtroppo qua e là si avvistano i segni di una rottura di quest'armonia, con fabbricati cadenti dovuti alla difficile storia industriale della Cassa del Mezzogiorno. Molte delle cantine presenti lungo il percorso offrono degustazioni, soprattutto durante la settimana, per le quali si consiglia la prenotazione.

Giunti alle prime case del centro abitato la strada scende verso il centro storico. Per parcheggiare consigliamo di lasciare l'auto nei pressi delle mura cittadine o, per seguire l'itinerario proposto, nei pressi della chiesa di Santa Maria della Rocca.

Le fiamme del Carnevale

Offida è tra i paesi che conservano un più forte legame con le proprie tradizioni, in particolare con il Carnevale Storico che a partire dal giorno di Sant'Antonio (17 gennaio) scandisce il tempo fino al martedì grasso con una serie di appuntamenti, che trovano la massima espressione nel venerdì, giorno del Bove Finto, nel triduo dei Veglionissimi (sabato, domenica, lunedì) fino al martedì grasso in cui il Carnevale culmina nella sfilata dei Vlurd (fascine di paglia e canne, alte 3 metri) e nel grande falò finale. Anche Castignano vive un carnevale storico particolare, legato alla sfilata de “li moccule”: bastoni sulla cui punta è legata una lanterna di carta colorata, che finiscono per scontrarsi in una battaglia prima del falò finale.

La strada che conduce da Offida a Castignano si sviluppa alta sul crinale, toccando alcune chiesette di campagna, alle quali la popolazione è particolarmente legata. Il centro storico di Castignano si sviluppa su una collina ripida e l'intricato reticolo delle strade non è particolarmente adatto alle automobili. E' possibile però parcheggiare lungo il viale alberato nei pressi della porta d'ingresso del paese.

Un Giudizio Universale e alcuni Templari

Sulla cima del colle si trovano la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo e la piazza recintata da un lato da una ringhiera. A seguito dei cedimenti del terreno che trascinarono una parte dell'antico borgo, nel 1908 si provvide ad alzare l'imponente muro di contenimento, che rende Castignano particolarmente riconoscibile anche a distanza. La chiesa dei Santi Pietro e Paolo contiene uno straordinario affresco raffigurante un Giudizio Universale, dipinto dallo stesso gruppo di artisti attivi con il Maestro di Offida a Santa Maria della Rocca. Di particolare fascino sono le figure dei dannati e delle anime che tentano di passare il ponte, figura simbolica del Purgatorio.

La chiesa di Santa Maria del Borgo, nella parte più bassa del paese, sembra essere appartenuta all'ordine dei Cavalieri Templari, cui appartiene il simbolo “T” del Tau. A loro ricordo tutte le estati a Castignano si svolge “Templaria”, manifestazione di rievocazione medioevale attraverso spettacoli, cene a tema e incontri culturali (www.templaria.it)

La Torre sull'abisso

A 6 km da Castignano si trova la frazione di Ripaberarda, che già era stata comune autonomo. Edificato sul bordo di una impressionante formazione di calanchi, il centro storico della frazione è costruito all'interno di un castello che faceva parte delle difese di Ascoli. Gli edifici presentano tratti rinascimentali ben conservati, ma colpisce particolarmente la Torre Campanaria. Alta 52 metri presenta una fine lavorazione in muratura e decorazioni in maiolica azzurra.

Affiancava originariamente la chiesa di Sant'Egidio poi crollata e ricostruita nel 1928 fuori delle mura del paese. Per osservare da lontano la suggestiva posizione del borgo suggeriamo di raggiungere il parcheggio del cimitero, da cui si potrà ammirare l'alternarsi di colline morbide e aspri calanchi, lungo la vallata del Tronto fino al mare.

Scheda Itinerario

Luoghi
Offida, Castignano e Ripaberarda
Durata
Mezza giornata per la visita di Offida. Intera giornata per l'itinerario completo con pranzo in zona. Da San Benedetto occorrono circa venticinque minuti per raggiungere Offida.
Kilometraggio
circa 70 Km andata e ritorno Porto d'Ascoli - Offida - Ripaberarda.