
Letti, candelieri, appendiabiti, lampadari, oggetti d’arredamento dalle forme animali più ricche e originali, naturali e leggere forme floreali, fino a sontuose cancellate, balaustre, corrimano, artistiche ringhiere per scalinate.
Artigiani del ferro battuto operano da secoli nei territori fermano e ascolano. Artigiani dotati di grande estro artistico, spesso anonimi, che hanno arricchito le città d’arte di tesori che tuttora adornano centri storici e palazzi. Artisti del ferro battuto che si sono ispirati a vari stili e motivi storico-tradizionali, a volte più vicini alla cultura aristocratica e borghese, altre decisamente immersi nella cultura e nell’arte popolare.
Questi artisti ignoti hanno lasciato in eredità ai loro paesi cancelli e cancellate, ghiere di pozzi, pittoresche insegne di locande e osterie, galli e bandiere segnavento, lunette di importanti portali.
Creatività ed esperienza si fondono nell’espressione di manufatti d’arte che fanno ancora oggi rivivere il passato ma allo stesso tempo reinventano forme eleganti e contemporanee per l’arredo. Letti, candelieri, appendiabiti, lampadari, oggetti d’arredamento dalle forme animali più ricche e originali, naturali e leggere forme floreali, fino a sontuose cancellate, balaustre, corrimano, artistiche ringhiere per scalinate.
La lavorazione è sempre la stessa, artigianale e manuale: animali, fiori e vari soggetti decorativi vengono realizzati sulla base di modelli, prima disegnati su carta e poi tagliati sulla lamiera di ferro. I bozzetti iniziali, modificati e migliorati durante la lavorazione, vengono quindi realizzati in laboratorio modellando la materia con la mazza e il ferro bollente.


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