
La denominazione identifica le olive, in salamoia o ripiene, ottenute dalla varietà d’olivo Ascolana tenera. La coltivazione dell’olivo nel territorio Piceno risale agli albori della sua introduzione nella penisola italica da parte di Fenici e Greci. L’oliva da tavola, nota ai classici latini come Ulivae Picenae, era già selezionata come varietà da mensa.
La particolarità di questa denominazione sta nel fatto che non è riservata alla sola oliva verde in salamoia, dalla caratteristica croccantezza, ma riguarda anche quella ripiena, cioè farcita ed impanata da friggere in abbondante olio extravergine di oliva. La zona di produzione comprende quasi l’intero territorio delle provincie di Ascoli Piceno e Fermo e 27 Comuni della provincia di Teramo.
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